Nella mattinata di venerdì 13 marzo, in Degiornalist - Gli Spaccanotizie, è stato ospite Marco Peci dell'agenzia di tour operator Quality Group, per analizzare l'attuale stato del settore turistico di fronte alle recenti crisi geopolitiche. «Le crisi in linea generale cambiano le mappe, ma certamente non il desiderio ripartire. Questo è un dato che abbiamo registrato nel corso degli anni e che ci ha avvicinato agli altri popoli europei per quanto riguarda la gestione e anche la reazione a momenti di difficoltà . In passato, l'italiano si bloccava, non prenotava più, non viaggiava. Oggi è un po' diverso. L'abbiamo notato fin dalla fine della pandemia perché comunque quando c'è una crisi, l'interesse verso le altre aree del mondo rimane rimane vivo », spiega Marco in diretta con i nostri Fabiana e Claudio Chiari. Nonostante le difficoltà nell'area del Golfo e l'aumento dei costi dei voli, l'interesse degli italiani verso il viaggio rimane solido, spostandosi verso mete in America, Africa e Oriente. L'esperto sottolinea come le tratte aeree stiano subendo rincari contenuti e cambiamenti logistici, pur mantenendo il 90% delle destinazioni mondiali accessibili. Emerge inoltre una trasformazione culturale significativa: i viaggiatori moderni, specialmente i giovani, cercano esperienze autentiche di conoscenza piuttosto che semplici soggiorni balneari. In definitiva, il viaggio viene descritto come una necessità spirituale e uno strumento fondamentale per costruire ponti tra culture diverse.