Con Francesco Ordine partiamo inevitabilmente dalla notizia del giorno, ossia l'addio tra Ranieri e la Roma e le fresche parole di Gasperini in conferenza stampa. Graditissima ospite nello studio di Radio 24 al Salone del Mobile di Milano, presso lo stand Scavolini, la Senatrice Giusy Versace per parlare ovviamente di tanto sport. Con noi, anche Simone Sandri in collegamento da New York, per commentare la vicenda di Paolo Zampolli, l'imprenditore italoamericano amico di Trump che ha auspicato il ripescaggio dell'Italia ai Mondiali al posto dell'Iran.
Motta para la Dea
23/04/2026
Lazio in finale di Coppa Italia grazie alle parate del giovane portiere Motta che spegne i sogni della stagione dell'Atalanta. Ne parliamo con Riccardo Trevisani e Marialuisa Jacobelli ieri allo stadio per Sport Mediaset. Post gara della 6 Ore di Imola, anche se con qualche giorno di ritardo, ma con la formazione al completo e un grande ospite: Mister Genta, Gionata Ferroni e Roberto Lacorte di Cetilar Racing convocano Amato Ferrari, Team Principal di AF Corse.
Alla fine, vince l'Inter
22/04/2026
Tra il bel Como e la pazza Inter, tra il nuovo potenziale Guardiola e il nuovo potenziale Mourinho... alla fine vince il più forte. I nerazzurri che si apprestano a trionfare in Serie A conquistano anche la finale di Coppa Italia mettendo a tacere (forse) tutte le discussioni filosofiche che, negli ultimi giorni, hanno riguardato soprattutto l'allenatore spagnolo del Como. Ne parliamo con Franco Vanni di Repubblica e con Filippo Maria Ricci. Intanto, mentre ci si interroga ancora sul futuro di Allegri, il milanista medio sogna anche il futuro Numero 9 dei rossoneri. Vlahovic, Lewandowski, Sorlot sono alcuni dei nomi che Carlos Passerini cita in un suo articolo sul Corriere. Carlo Pellegatti approverà?...
Inter-Como: Atto IV
21/04/2026
Avevamo appena finito di parlare di Inter (quasi campione) e Como (Fabregas sì, Fabregas no) che ci tocca di nuovo parlare di... Inter-Como! Questa sera, su Sport Mediaset, la semifinale di ritorno di Coppa Italia ce la racconta Massimo Callegari. Andiamo a Napoli da Antonio Giordano per farci raccontare la cronaca delle ultime ore di tensione tra Lukaku e il club partenopeo. Ormai Leo Turrini sulla Pero-Cormano è come la sua Inter: in fuga... l'altro che è in fuga è il suo collega interista Fabrizio Biasin.
Champions: chi arriva primo?
20/04/2026
Detto che l'Inter si avvia in solitaria verso lo scudetto, subito lì dietro in zona Champions si accende una bella lotta tra Napoli, Milan e Juventus, mentre Roma e Como rallentano. Ne parliamo con Stefano Sorrentino, ex portiere in Serie A e opinionista della Domenica Sportiva di Rai Sport. A proposito del Como, le uscite a vuoto della squadra di Fabregas, rianimano il dibattito tra chi lo ha santificato nel nome del giochismo e chi gode nel nome del risultatismo di stampo allegriano. Discorso quasi filosofico che necessita della sapienza di Marco Cattaneo, giornalista e conduttore di Prime Video e Cronache di Spogliatoio. Usciamo dall'Italia per volare in Inghilterra da Davide Chinellato della Gazzetta dello Sport e tornare su Manchester City-Arsenal di ieri pomeriggio che ha risvegliato i fantasmi del "Second again" sui Gunners.
Con Carlo Genta e Pierluigi Pardo, lo sport appassiona e diverte. Le voci e i suoni del calcio. Una lettura ironica e coinvolgente degli avvenimenti dell'attualità sportiva, senza fanatismi e senza tecnicismi. Commenti, interviste e soprattutto il dibattito con gli ascoltatori, che sono Tutti convocati. È come andare al bar sport: fra una risata, un commento, lo sport con Genta e Pardo è per tutti.E alla domenica, dopo le partite Tutti Convocati Weekend, condotto da Giovanni Capuano, con la partecipazione dell'immancabile Pierluigi Pardo per commentare insieme agli ascoltatori un rigore mancato, un gol rubato e un risultato con il cuore di chi la passione la vive, la racconta e ci gioca. Con imitazioni, tic, smorfie, scherzi da spogliatoio e ironia irriverente. L'unico programma in diretta sul calcio a partite appena finite, in cui da casa o dallo stadio gli ascoltatori possono dire la loro perché sono sempre convocati.