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  • Focus economia

    Il governo spiazzato dagli aumenti del gasolio, il taglio delle accise torna sul tavolo

    06/10/2026
    La Repubblica scrive che dopo la mancata proroga alla scadenza di mezzanotte, ora l’esecutivo pensa ad allungare gli sconti sui carburanti. L’adeguamento al rialzo dei prezzi da parte di Eni manda il governo in fibrillazione. Avviene tutto nel giro di poche ore. Prima la decisione, ieri sera. Poi il ripensamento, al mattino. Prima lo stop al taglio delle accise sul diesel da 6,1 centesimi al litro, scaduto quindi a mezzanotte. Poi la scelta di valutarne un nuovo allungamento. Dietro il pasticcio del governo c’è una clausola che Eni aveva reso noto il 25 settembre, quando aveva annunciato l’introduzione di un tetto ai prezzi (1,99 euro per la benzina e 2,19 euro per il diesel) a partire dal 28 e per un mese. Questa clausola lega il tetto del diesel a 2,19 euro al taglio delle accise. Stamattina, in assenza della proroga, la compagnia petrolifera ha alzato il price cap a 2,25 euro. ’automatismo ha creato scompiglio a palazzo Chigi, al punto che ora l’esecutivo sta valutando una retromarcia. Sul tavolo, quindi, ritorna proprio la riduzione delle accise. A confermare i lavori in corso è il viceministro dell’Economia Maurizio Leo: sull’attivazione del meccanismo delle accise mobili, che allungherebbe lo sconto sul diesel, “ci stiamo ragionando, non c’è una decisione presa, ci stiamo lavorando”. Facciamo il punto con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.
    Trump lancia la Task Force sulla "Super Intelligence" mentre cresce l'allarme sulla sicurezza dei sistemi AI
    Donald Trump, dopo aver inaugurato, la scorsa settimana l'era della "Super Intelligenza", ha annunciato nel weekend l’istituzione di una “Forza per la Super Intelligence” (SIF), una task force incaricata di esaminare rischi e opportunità legati all’intelligenza artificiale e di formulare raccomandazioni sul ruolo che il governo federale dovrebbe svolgere nella supervisione della tecnologia. La nuova struttura lavorerà insieme alle aziende del settore per individuare i principali rischi, dalle minacce informatiche al possibile utilizzo dell’AI per scopi militari o biologici, e valuterà l’attuale quadro legislativo e le eventuali misure che il Congresso potrebbe adottare, cercando allo stesso tempo di evitare una regolamentazione che possa frenare innovazione e concorrenza. La SIF dovrà presentare un rapporto entro 120 giorni e avrà l’obiettivo, nelle parole di Trump, di garantire che gli Stati Uniti mantengano la propria leadership mondiale nella Super Intelligence. Il commento di Alessandro Plateroti, Direttore editoriale Ucapital.com
    Emergenza abitativa: dalla Spagna all'Italia
    L’emergenza abitativa riguarda tutta l’Europa e colpisce soprattutto le grandi città. Il 7,7% della popolazione europea vive in condizioni di stress abitativo, mentre in Italia sono circa 3 milioni di persone, pari al 5%, che spendono più del 40% del reddito disponibile per l’affitto o il mutuo. Dal 2013 i prezzi delle case in Europa sono aumentati in media del 60%, mentre meno del 7% delle abitazioni è destinato all’edilizia pubblica. Inoltre, tra il 2018 e il 2024 gli Airbnb sono raddoppiati e circa il 20% delle case europee risulta vuoto. Dal 2013 i prezzi medi al metro quadro in Europa sono saliti del 60%, e molto più nelle aree urbane. Meno del 7% dello stock abitativo europeo è edilizia pubblica e tra il 2018 e il 2024 gli Airbnb sono raddoppiati. Nel frattempo il 20% delle case è vuoto, perché in aree interne dove nessuno vuole vivere o perché di proprietà di chi non ha bisogno di affittarle. In Italia oltre il 70% delle famiglie vive nella propria abitazione. Cresce però la pressione sul mercato dell’affitto, dove l’offerta è scarsissima e i prezzi in costante rialzo. «Questo sta rendendo alcuni territori e aree metropolitane inavvicinabili per un crescente numero di persone», scrive Nomisma nel suo Osservatorio. Ne parliamo con Massimo Bricocoli, professore di Urbanistica al Politecnico di Milano.
  • Focus economia

    Crisi industriali al bivio: Electrolux ritira i licenziamenti mentre per l'Ex Ilva la Corte d'appello di Milano conferma lo stop agli altiforni

    05/10/2026
    Oggi è una giornata decisiva per il futuro della manifattura italiana, segnata da sviluppi cruciali su due dei dossier industriali più caldi del Paese Electrolux: Svolta al Mimit, ritirati i licenziamenti unilaterali Ex Ilva: La Corte di Milano conferma lo stop agli altiforni.
    Facciamo il punto con Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore.
    Delfin appoggia Intesa i soci della holding trovano l’accordo su Mps
    Luigi Lovaglio è messo nell'angolo. Ha schivato in questi mesi i colpi di Carlo Messina come un pugile d'esperienza, ma l'attacco sferrato sabato da Ca' de Sass limita all'improvviso il suo raggio d'azione. Il primo effetto del rilancio di Intesa Sanpaolo, vincolato alla bocciatura della doppia Ops del Monte, può già essere determinante: il Cda di Delfin domenica pomeriggio ha deciso che seguirà il progetto di Carlo Messina. L'adesione all'Opas di Delfin è confermata da una nota al mercato di Intesa Sanpaolo. La holding degli eredi Del Vecchio il 29 ottobre voterà contro il piano di Lovaglio, per poi accettare l'Opas di Ca' de Sass che offre 1,6 azioni e 1,25 euro per ogni adesione. Per Delfin significa ottenere quasi il 4% di Intesa Sanpaolo e 665 milioni in contanti. Ci racconta gli sviluppi del caso: Luca Davi, Il Sole 24 Ore.
    Istat, nel secondo trimestre cala potere d'acquisto delle famiglie
    Nel secondo trimestre 2026, a fronte di un incremento dell'1,4% del deflatore implicito dei consumi, il potere d'acquisto delle famiglie è diminuito dello 0,9% rispetto al trimestre precedente. Lo rende noto l'Istat diffondendo le stime sul Conto trimestrale delle AP, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società. Ne parliamo con Stefano Manzocchi, Prorettore alla ricerca Università Luiss e Ordinario di Economia internazionale.
  • Focus economia

    Puntata del 02/10/2026

    02/10/2026
  • Focus economia

    Intervista al Presidente di Confindustria Emanuele Orsini

    01/10/2026
    La nautica cresce con i superyacht, il fatturato sale a 8,7 miliardi
    Taglio del nastro, alzabandiera e il saluto “alla voce” delle navi in rada: si è aperta così, questa mattina, la 66esima edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova, in programma fino al 6 ottobre, dove FOCUS ECONOMIA è IN DIRETTA allo stand SR17 vicino al Teatro del Mare. Oltre 1.000 imbarcazioni, 215 novità, 45 Paesi rappresentati nei cinque continenti e un layout in acqua in crescita del 4% sono i numeri della manifestazione, organizzata da Confindustria Nautica a Genova dall’1 al 6 ottobre, che riunisce l’intera filiera dell’industria nautica da diporto italiana e internazionale. Presenti, alla cerimonia inaugurale, la premier Giorgia Meloni, accolta sulla Terrazza Blu dal governatore della Liguria Marco Bucci, con il quale ha avuto un breve colloquio, e la sindaca di Genova Silvia Salis (Ma al taglio del nastro solo Meloni, Bucci e Formenti). Presenti anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il viceministro Edoardo Rixi, il presidente nazionale di Confindustria Emanuele Orsini e il presidente di Confindustria Nautica Pietro Formenti. Per un’industria fortemente orientata all’export, la dimensione internazionale resta una funzione centrale del Salone. Nel 2026 ICE Agenzia raddoppia il proprio impegno nel programma di incoming, portando da 70 a 180 i buyer esteri, tra acquirenti, importatori, distributori e concessionari. Complessivamente, operatori e media internazionali arriveranno da 35 Paesi. Il commento è di Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica.
    I costruttori: «saldare i ristori alle imprese bandi crollati, i cantieri rischiano lo stop»
    Dal 30 settembre al 2 ottobre 2026, Roma ospiterà la Conferenza “Città nel futuro 2030-2050”, promossa da Ance, con la direzione di Francesco Rutelli e realizzata in collaborazione con importanti partner. E PROPRIO DA QUI ARRIVA UN ALLARME: Due miliardi di ristori per il caro materiali ancora da incassare e bandi di gara in caduta libera che mettono in allarme le imprese di costruzione: per il 2025 l’Ance, l’associazione guidata da Antonio Ciucci, indica una «pericolosa contrazione» quantificata in -90% per Rfi e -30% per Anas in termini di valore (non in quantità). E alla vigilia della legge di bilancio, quando i motori iniziano a scaldarsi, i costruttori chiedono di saldare gli arretrati del caro materiali e di assicurare continuità agli investimenti dopo la fine del Pnrr. Il rischio, avverte l’associazione, è lo stop dei cantieri.
    «Città nel futuro 2030-2050», è l'occasione di confrontarsi con governo, Parlamento e istituzioni che parte dalle due grandi emergenze delle costruzioni - quella abitativa e quella climatica - per affrontare il fabbisogno immobiliare, i consumi energetici e l’adattamento delle città ai cambiamenti climatici. Di questo parliamo con Antonio Ciucci, Presidente dell’Ance in diretta da MAXXI di Roma.
    Istat, tasso di inattività agosto scende al 32,7%, minimo storico dal 2004
    Ad agosto il tasso di inattività tra i 15 e i 64 anni scende al 32,7%, al minimo dall'inizio delle serie storiche (2004). Lo rileva l'Istat segnalando che in questa fascia di età sono inattive 12 milioni 124mila persone con un calo di 21mila unità su luglio e 381mila su agosto 2025. Il tasso di inattività diminuisce di 0,1 punti su luglio e di 0,9 punti su agosto 2025. In generale dai dati Istat emerge che ad agosto il numero di occupati, pari a 24,352 milioni, è stabile rispetto al mese precedente. La crescita dei dipendenti permanenti (16,669 milioni) è compensata dal calo dei dipendenti a termine (2,391 milioni) e degli autonomi (5,292 milioni). Secondo Istat la crescita dell’occupazione rispetto ad agosto 2025 (+291 mila occupati in un anno) è sintesi dell’aumento dei dipendenti permanenti (+370 mila) e degli autonomi (+78 mila), e della diminuzione dei dipendenti a termine (-157 mila). Su base mensile il tasso di occupazione e quello di inattività sono in calo al 63% e al 32,7%, rispettivamente; il tasso di disoccupazione sale al 6,2%. Su base annua il tasso di occupazione aumenta di 0,6 punti, quello di disoccupazione di 0,4; quello relativo all’inattività si riduce di 0,9 punti. Francesco Seghezzi, presidente fondazione ADAPT.
  • Focus economia

    Arera, tariffa elettricità +37,3% nel IV trimestre per i vulnerabili

    30/09/2026
    Ieri l’Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha certificato il peso della crisi sulle bollette per i cosiddetti vulnerabili (over 75, titolari di bonus sociale, beneficiari della legge 104 e utenti di strutture abitative di emergenza per eventi calamitosi e di isole minori non interconnesse): nel quarto trimestre la bolletta elettrica per queste tipologie di clienti in maggior tutela aumenterà, infatti, del 37,3% rispetto al trimestre precedente. Il ritocco riguarda circa 3 milioni di clienti. A spingere l’asticella all’insù i prezzi delle materie prime, saliti ancora per via del persistere delle tensioni internazionali, mentre calano i costi di dispacciamento e per il mercato delle capacità unica (-2,2%). «Il prezzo fisso è la miglior difesa anche per i clienti fragili», ha poi commentato Elettricità Futura a valle dell’aggiornamento Arera. Sempre ieri in serata, dopo la mossa sui carburanti con l’annuncio di un tetto ai prezzi, Eni, per il tramite di Plenitude, ha lanciato ieri un’offerta con sconto per calmierare i costi di luce e gas. Un’iniziativa che si aggiunge a quella avviata ad aprile da Enel - «la più bassa sul mercato», ha ricordato l’azienda in una nota diffusa ieri - e che, è l’auspicio dalle parti del governo e non solo, si spera possa innescare una corsa ai ribassi come accaduto nelle stazioni di servizio. Quanto al gruppo, al cui timone c’è Renato Mazzoncini, in una nota, diffusa sempre ieri, viene sottolineato «come le offerte “Noi2” di A2A Energia e “10” di NeN, messe a disposizione fin dal 2023, prevedono prezzi fissi di durata decennale inferiori di circa il 50% rispetto agli attuali livelli del prezzo medio all’ingrosso». Insomma una gara “virtuosa” per abbassare i costi in bolletta. Facciamo il punto con Nicola Dell'Acqua, (nella foto) Presidente dell'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).
    Inflazione sù e fiducia giù
    Secondo le stime preliminari dell’Istat, a settembre 2026 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività balza a +0,7% su base mensile e a +4,2% su base annua (da +3,3% del mese precedente). Una crescita ben superiore alle attese degli analisti, che stimavano rincari sì in aumento, ma attorno al 3,7%. È il dato più alto da tre anni. L’accelerazione annuale dell’inflazione - sottolinea l’Istituto di statistica italiano - è imputabile soprattutto all’andamento dei prezzi degli Energetici, sia regolamentati (da +18,6% a +25,9%) sia non regolamentati (da +17,0% a +22,2%), e degli Alimentari non lavorati (da +3,8% a +5,5%); crescono a ritmo più sostenuto anche i prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +2,6% a +2,9%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +0,8% a +1,6%). L’inflazione media del 2026 acquisita (quella che si avrebbe se la variazione dell’indice restasse nulla nella restante parte dell’anno) a settembre sale a +3,1%, rendendo praticamente certo il superamento della stima per tutto il 2026 (3,1%) fatta da Banca d’Italia nelle proiezioni macroeconomiche di giugno 2026 (già per altro riviste al rialzo). Cresce anche il carrello della spesa. Approfondiamo con Lucio Poma, capoeconomista di Nomisma.
    Trump, per AI solo autoregolamentazione. Firmato l’ordine che cambia il nome in Super Intelligence
    Donald Trump non ha mostrato alcuna intenzione di rallentare lo sviluppo della tecnologia dell'intelligenza artificiale dopo aver incontrato IERI alla Casa Bianca i vertici delle aziende tecnologiche mondiali (presenti Anthropic, OpenAi, Palantir, Nvidia, Meta, SpaceX, Google, Microsoft, Amazon) tanto che un decreto presidenziale ha appena rinominato l'Ia in "super-intelligenza" (o Si) con l'adesione scritta dei grandi mogul della tecnologia, arrivati in massa alla residenza presidenziale per incontrarsi a pranzo con il presidente. "È la cosa più grande che ci sia, forse la più grande che ci sia mai stata. È molto più grande di Internet", ha detto Trump, aggiungendo: "Chiunque vinca la corsa alla Si vincerà tutto", ha affermato, aggiungendo che la tecnologia potrebbe portare a importanti progressi in medicina e risolvere problemi un tempo ritenuti insolubili. Il commento è di Luca Tremolada, Il Sole 24 Ore.
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Focus economia è il programma quotidiano dedicato all'approfondimento dei temi dell'attualità dell'economia e della finanza, realizzato con i protagonisti della giornata economico finanziaria e il contributo di giornalisti e analisti de Il Sole 24 ORE. L'obiettivo della trasmissione è di spiegare e analizzare, in termini comprensibili anche "ai non addetti ai lavori", i temi più interessanti della giornata. Appuntamento fisso per i commenti a caldo pochi minuti dopo la chiusura della Borsa.
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